Teresa e la squadra ricostruiscono la morte del giornalista e capiscono che il delitto è diverso dagli altri, più impulsivo, come se qualcosa fosse andato storto nel piano. La scoperta più inquietante arriva dal pavimento della cripta della basilica di Aquileia: frammenti ossei delle vittime precedenti nascosti nelle tessere di un antico mosaico paleocristiano. Il killer segue un percorso mistico di purificazione e soprattutto esiste un quinto mosaico: il piano non è ancora concluso. Le indagini, intanto, convergono su un unico sospettato che ha avuto legami con tutte le vittime. Quando la squadra fa irruzione nel suo appartamento trova libri antichi, cloroformio e decine di fotografie che li ritraggono: il killer li stava pedinando tutti da settimane.